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Parole Fertili, un progetto dal respiro sempre più internazionale

Scritto da Redazione IBSA | 06 feb 2023

Parole Fertili è appena entrato nel suo settimo anno di vita. Il segreto della longevità del progetto, nato come piattaforma di story sharing digitale dedicata alla condivisione di storie sull’infertilità, risiede probabilmente nella metafora del “dono” che lo ha contraddistinto fin da subito: la condivisione della propria storia di vita alla community. Ma sta anche nella capacità di sapersi evolvere continuamente nel tempo.

 

 

Da proposta editoriale del Center for Digital Health Humanities con il contributo non condizionante di IBSA Italia, oggi è diventata una progettualità più estesa in collaborazione con IBSA Foundation per la ricerca scientifica, con l’obiettivo di promuovere anche studi e collaborazioni con enti universitari, nel quadro più ampio del percorso Cultura e Salute promosso dalla Fondazione.  

Parole Fertili è un’iniziativa dinamica e in continua evoluzione. Sulla piattaforma ogni giorno trovano spazio racconti personali ma anche news e approfondimenti sul tema infertilità, PMA (procreazione medicalmente assistita) e prevenzione della fertilità.  

Attorno a questi contenuti, è cresciuta negli anni una community che si confronta e si sostiene reciprocamente, in uno spazio autentico e libero.  

Presente sui social media con una pagina Facebook, un account Twitter e un account Instagram che pubblica in inglese e italiano, Parole Fertili nel tempo ha integrato linguaggi e attività diverse: dai cortometraggi a una produzione teatrale, dal libro di storie edito da Mondadori Electa​, fino a un percorso di cura con un’attività di drammaterapia integrata digitale.  

Un sito web nuovo per navigare tra le storie 

L’ultima tappa di questa evoluzione è appena arrivata: il sito web www.parolefertili.it è tutto nuovo. Non si tratta di una semplice operazione di restyling della veste grafica, ma di un totale ripensamento della piattaforma sia sotto l’aspetto della fruizione che della produzione di contenuti.  

Le quasi 500 storie sul tema del viaggio alla ricerca di un figlio – donate negli anni anche in forma anonima - possono ora essere navigate attraverso un filtro di ricerca personale, quello della propria emozione del momento: Accettazione, Condivisione, Coraggio, Delusione, Dolore, Felicità, Indecisione, Paura, Solitudine, Speranza.

L’interazione, inoltre, è facilitata dalla possibilità di poter condividere tutte le storie sui social media e WhatsApp. Infine, altra novità è quella di poter accompagnare il racconto del proprio vissuto con un’immagine, che sia di proprietà o libera da diritti. In questo modo, le storie di Parole Fertili diventano anche un racconto visivo da scrivere attraverso un’immagine.  

“Crediamo fortemente nell’incontro tra arte e benessere fisico e psicologico nell’approccio di cura – spiega Silvia Misiti, Direttore di IBSA Foundation per la ricerca scientifica – ed è proprio per questo che dal 2020 abbiamo inaugurato il grande progetto Cultura e Salute, in linea con le evidenze scientifiche e cliniche assunte dall’OMS. All’interno di Cultura e Salute, promuoviamo iniziative e sinergie tra il mondo della cultura e quello della salute per migliorare il benessere delle persone nei luoghi di cura e nella vita quotidiana. Lo facciamo con una logica di lungo periodo e Parole Fertili potrà sicuramente essere una parte importante di questo percorso”.   

 

“L’approdo di Parole Fertili tra i progetti di IBSA Foundation non significa solo aver allargato i confini territoriali dell’iniziativa in chiave internazionale - aggiunge Patrizia Puppi, Sr Corporate Communication & CSR Manager di IBSA Farmaceutici – per noi rappresenta un punto di arrivo naturale. Con Parole Fertili abbiamo avviato nel 2016 un’azione di responsabilità sociale reale, credendo davvero nel sostegno incondizionato e svincolando il progetto dal business e dal brand, interessati a portare un beneficio alle persone più che ad apporre un marchio. E con questo senso di responsabilità lo abbiamo sostenuto negli anni. La risposta genuina delle persone è arrivata anche per queste ragioni. Vogliamo continuare a seguire l’evoluzione del progetto senza influenzarlo, accogliendo le nuove idee e proposte già in cantiere”.