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title: "Nuova strategia contro i tumori: “soffocarli”"
description: Il gene HIF-1α aiuta il melanoma e altre forme di cancro a svilupparsi in forte carenza di ossigeno, se disattivato, le cellule tumorali non sopravvivono.
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# [Nuova strategia contro i tumori: “soffocarli”](https://www.ibsafoundation.org/it/blog/nuova-strategia-contro-i-tumori-soffocarli)

 Scritto da [Paolo Rossi Castelli](https://www.ibsafoundation.org/it/blog/author/paolo-rossi-castelli) | 15 lug 2021

Attenzione puntata sul gene HIF-1α, che aiuta il melanoma e altre forme di cancro a svilupparsi anche in forte carenza di ossigeno. Se viene disattivato, le cellule tumorali non riescono più a sopravvivere.

Soffocare (in senso letterale) il tumore: potrebbe essere questa, nei prossimi anni, una nuova strategia per **combattere** in particolare il **melanoma**, ma anche altre forme di cancro, e per rendere più efficace l’immunoterapia.

L’idea nasce da una caratteristica ormai nota delle cellule tumorali: la loro capacità di utilizzare con estrema efficienza anche quote piccolissime di **ossigeno**, che permette a molti tipi di cancro (a differenza di quello che avviene per le cellule sane) di **sopravvivere anche in caso di ipossia** (cioè di carenza d’ossigeno), nel microambiente circostante (**ipossia** dovuta in parte alla crescita vorticosa del tumore stesso, che “ruba” tutto l’ossigeno disponibile), ecco perché si sta sperimentando un vero e proprio “soffocamento” del tumore.

Studi recenti hanno anzi dimostrato che alcuni tipi di tumore si sviluppano meglio in una situazione di ipossia, perché la **scarsa quantit****à** **di ossigeno impedisce al sistema immunitario di intervenire**, e dunque lascia il “campo libero” alle cellule cancerose. La gestione di questa strategia da parte dei tumori è molto complessa (e temibile).

Si è comunque scoperto che un **gene **chiamato** HIF-1****α** (Hypoxia Inducible Factor-1 alpha) ha un **ruolo chiave** in tutto questo. Fra l’altro, proprio le ricerche su HIF-1α e sul modo in cui le cellule (non solo quelle tumorali) utilizzano l’ossigeno hanno permesso a tre scienziati - William G. Kaelin Jr, Peter J. Ratcliffe e Gregg L. Semenza - di vincere il **Premio Nobel** per la medicina nel 2019.

**Tecniche di ingegneria genetica**

In base a questi studi, l’attenzione si è particolarmente accesa negli ultimi tempi sul ruolo che HIF-1α può avere nella crescita (o nella soppressione) dei tumori, e numerosi gruppi internazionali di ricercatori sono attivi in questo ambito.

Uno studio interessante è appena stato pubblicato dalla rivista scientifica [Oncogene](https://www.nature.com/articles/s41388-021-01846-x), del gruppo Nature: ne sono autori alcuni ricercatori di Lussemburgo, Francia ed Emirati Arabi Uniti, che hanno provato a **inibire il gene HIF-1****α**, tramite sistemi di **ingegneria genetica**, per portare alla distruzione le cellule tumorali in carenza di ossigeno.

Utilizzando la **tecnica** chiamata **CRISPR**, gli studiosi hanno **disattivato HIF-1****α** **nelle cellule cancerose di melanoma** e hanno visto, in laboratorio, che effettivamente la crescita del tumore, a quel punto, si è arrestata, e che i **linfociti del sistema immunitario** sono apparsi in grado di accorrere molto più numerosi rispetto a quanto accadesse quando HIF-1α era in piena efficienza.

Questo significa, com’è facile immaginare, che l’aggiunta di potenziali **farmaci anti HIF-1****α** potrebbe, come minimo, **rinforzare**** l****’****immunoterapia** e, più in generale, sarebbe in grado di **frenare la crescita del tumore**.

**Verifica su 500 pazienti**

Questi dati ottenuti in laboratorio hanno trovato un riscontro indiretto anche in quelli clinici.

Analizzando le caratteristiche di quasi 500 malati di melanoma, i ricercatori hanno visto, in particolare, che coloro che avevano avuto una **prognosi peggiore** erano stati anche quelli che avevano mostrato un **maggiore livello di ipossia nella massa tumorale** e, di conseguenza, avevano reagito con **scarsi risultati all****’****immunoterapia**.

Il **melanoma**, lo ricordiamo, è un tipo di **tumore della pelle** che si sviluppa dai **melanociti**, cellule responsabili della produzione della melanina (il pigmento che determina, fra le altre cose, l’abbronzatura).

A causa del loro rapido tasso di crescita e del basso apporto di sangue, i melanomi presentano spesso aree di ipossia.

Gli esperimenti con gli inibitori di HIF-1α proseguiranno, già a partire dai prossimi mesi. La speranza è quella di arrivare presto a farmaci diretti contro questo gene, da utilizzare in **combinazione** con altre terapie, o anche da soli.

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