Presentato con una conferenza stampa all’Università La Sapienza di Roma il 20 ottobre 2016, “I ragazzi di Pasteur” è un progetto inedito per avvicinare i giovani al mondo della scienza in modo attivo e originale. Dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, propone da un lato una collana di volumi e dall’altro il concorso nazionale “Le bufale in rete: come riconoscerle!”. I risultati saranno pubblicati sui siti www.istitutopasteur.it e www.ibsafoundation.org entro il 28 febbraio 2017.

L’iniziativa, promossa dalla IBSA Foundation for scientific research e dall’Istituto Pasteur Italia  ha ricevuto il plauso di Stefania Giannini, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e di Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute.

Concorso nazionale “Le Bufale in Rete: come riconoscerle”
Rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado, che saranno in gara in due sezioni differenti, il concorso invita gli studenti a realizzare un fumetto dal titolo “Le bufale in rete: come riconoscerle!” cioè come individuare le false notizie che circolano in rete, e in particolare su temi scientifici. L’obiettivo è stimolare i giovanissimi ad una fruizione critica del web affinché sviluppino le competenze per distinguere i siti affidabili che forniscono una informazione scientifica rigorosa da quelli che propongono “bufale”. I ragazzi  possono iscriversi in gruppo oppure singolarmente e presentare al massimo sei tavole a colori o in bianco e nero.

La Commissione e i premi
La Commissione che valuterà i lavori in concorso sarà composta da membri di IBSA Foundation, Istituto Pasteur Italia, Scuola Romana dei fumetti e Carocci editore.
Alle scuole che avranno presentato i migliori lavori saranno riconosciuti premi in denaro – per l’acquisto di materiale scientifico e per il potenziamento o la realizzazione del laboratorio di scienze – e microscopi ottici da laboratorio. Per entrambe le sezioni di concorso, i primi tre classificati avranno inoltre l’opportunità di partecipare ad una giornata formativa che prevede due momenti:  il primo con un ricercatore dell’istituto Pasteur che aprirà le porte del proprio laboratorio ai ragazzi facendoli partecipare in prima persona a esperimenti e attività pratiche e il secondo con un docente della Scuola Romana dei Fumetti che spiegherà come si realizza un fumetto, dalla sceneggiatura fino al disegno delle tavole.

La collana “I ragazzi di Pasteur”
“I ragazzi di Pasteur” è una serie di volumi (Carocci editore) distribuita gratuitamente nella maggior parte delle scuole italiane pensata per permettere ai ragazzi di imparare la scienza divertendosi.
I volumi, infatti, propongono nella prima parte un testo scientifico curato da un docente esperto della materia trattata e, a seguire, un fumetto sullo stesso tema realizzato dalla Scuola Romana dei Fumetti sulla base di una sceneggiatura scritta da una classe di studenti. Il primo volume, Storie di cellule staminali, è di Antonio Musarò, docente di Istologia ed Embriologia presso la Sapienza Università di Roma. La sceneggiatura è stata realizzata dalla Scuola Media Poggiardo (Lecce). Del secondo volume (Guardie e ladri. Immunologia e vaccinazioni) sono autori i Proff. Alberto Mantovani e Angela Santoni e un Istituto comprensivo della periferia di Roma.

DETTAGLI

Location: Università Sapienza, Roma

Data: 20 ottobre 2016

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