Virtù e problemi della tossina botulinica: se ne parlerà il 30 gennaio, nell’aula magna dell’ospedale Civico di Lugano, con inizio alle 16.30. Il simposio è organizzato dalla clinica di neurologia del Neurocentro della Svizzera Italiana, nell’ambito delle iniziative sui disturbi del movimento. «Da alcuni anni – scrivono gli organizzatori – l’uso della tossina botulinica si è ampliato a nuove indicazioni e modalità d’uso anche in ambito neurologico e neuroriabilitativo: il trattamento dell’ipersalivazione, recentemente riconosciuto da Swissmedic, ne è un esempio». Il botulino, conosciuto dal grande pubblico soprattutto per gli interventi estetici, viene utilizzata con successo, in realtà, per curare disturbi importanti come la la spasticità e la distonia, o anche l’emicrania. Durante il convegno si punterà l’attenzione, come dicevamo, sui nuovi scenari terapeutici offerti da quella che – spiegano gli organizzatori – «rimane una delle sostanze più versatili ed efficaci in ambito neurologico».
Per maggiori informazioni: https://www.eoc.ch/dam/Course/SimposioDisturbidelmovimento_30.01.2020.pdf