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Tra le luci morbide del tramonto e l'infinito del cielo africano, il paesaggio si apre in tutta la sua vastità. I cespugli dorati si inchinano alla luce calda del sole che cala, mentre il deserto si veste di colori cangianti.

SciArt SwitzerlAnd x Fluid Boundaries

Il rapporto tra acqua, espressione artistica, scienza e saperi delle comunità indigene

Organizzatori
Loghi IBSA Foundation, MASI Lugano, HDK Zurich University, AIL artist in lab

Il progetto

Fluid Boundaries è un progetto di collaborazione tra il programma Artists-in-Labs dell'Università delle Arti di Zurigo (CH), IBSA Foundation (CH), il MASI Lugano (CH), il VIAD dell'Università di Johannesburg (SA), l'AiRSA (SA) e la Galeria Portas Vilaseca (BR).
Fluid Boundaries riunisce artisti, scienziati, curatori e esperti di conoscenze indigene per capire come si crea, si condivide e si valorizza la conoscenza sull'acqua.

Il progetto mette in discussione le dinamiche di potere radicate nella società che determinano chi ha voce in capitolo, chi viene ascoltato e dove si ritiene che abbia origine la conoscenza, soprattutto tra quelli che spesso vengono visti come i “centri” e le “periferie” del nostro pianeta, in termini di geografia, scena artistica, istituzioni scientifiche e conoscenze ancestrali.

IBSA Foundation, insieme al MASI Lugano, contribuisce come partner svizzero inserendo il programma all’interno di SciArt SwitzerlAnd.

Visual del progetto SciArt Switzerland con paesaggio desertico al tramonto e titolo “Fluid Boundaries – L’interazione tra acqua, arte, scienza.

Fluid Boundaries: di cosa si tratta?

Fluid Boundaries è un progetto di collaborazione tra il programma Artists-in-Labs dell'Università delle Arti di Zurigo (CH), IBSA Foundation (CH), il MASI Lugano (CH), il VIAD dell'Università di Johannesburg (SA), l'AiRSA (SA) e la Galeria Portas Vilaseca (BR).
Fluid Boundaries riunisce artisti, scienziati, curatori e esperti di conoscenze indigene per capire come si crea, si condivide e si valorizza la conoscenza sull'acqua.

Il progetto mette in discussione le dinamiche di potere radicate nella società che determinano chi ha voce in capitolo, chi viene ascoltato e dove si ritiene che abbia origine la conoscenza, soprattutto tra quelli che spesso vengono visti come i “centri” e le “periferie” del nostro pianeta, in termini di geografia, scena artistica, istituzioni scientifiche e conoscenze ancestrali.

IBSA Foundation, insieme al MASI Lugano, contribuisce come partner svizzero inserendo il programma all’interno di SciArt SwitzerlAnd.

La call e la selezione degli artisti

Nell'estate del 2024 è stato lanciato un bando pubblico per artisti che volevano partecipare a una residenza di tre mesi presso istituzioni scientifiche locali a Città del Capo, Johannesburg, Rio de Janeiro e Zurigo. Ecco i tre artisti selezionati:
Immagine rappresentante la bandiera del Sud Africa

Kamil Hassim

Foto portrait Kamil Hassim

(Sudafrica), artista transdisciplinare, musicista, regista, vive a Città del Capo

Immagine rappresentante la bandiera Brasile

Carla Maldonado

Foto portrait Carla Maldonado

Artista multimediale che lavora principalmente nel cinema sperimentale, nelle installazioni e nelle proiezioni multicanale, vive a Rio de Janeiro.

Immagine rappresentante la bandiera della Svizzera

Michael Azkoul

Foto portrait Michael Azkoul

Rapper, poeta, autore, istruttore di arti marziali e massaggiatore, vive a Ginevra

Le residenze artistico-scientifiche

Le tre residenze si sono svolte da marzo a maggio 2025 e gli artisti hanno lavorato a stretto contatto con scienziati, curatori e esperti di conoscenze indigene in laboratori, viaggi sul campo e workshop interdisciplinari.

L'obiettivo: creare uno scambio profondo e paritario tra conoscenze accademiche, artistiche e tradizionali.

Fluid-Boundaries-9
Quattro persone sedute attorno a un tavolo in una biblioteca, sorridenti. Alle loro spalle, un poster con un cuore verde formato da alberi e il titolo “MBORAYHU – O espírito que nos une
Ricercatore in camice bianco e guanti blu utilizza una pipetta in un laboratorio attrezzato con materiali scientifici e reagenti chimici.
Una docente in maglia fucsia indica una mappa geografica proiettata su uno schermo, durante una lezione sulle terre indigene in Brasile.
Un ricercatore con occhiali di protezione osserva l'interno di una stampante 3D con copertura arancione, in un laboratorio dotato di attrezzature e banchi di lavoro.
Due ricercatori in camice bianco osservano e discutono delle piastre di Petri su un banco da laboratorio. Uno dei due tiene in mano una piastra con i guanti blu.
Due ricercatrici in laboratorio lavorano al computer circondate da documenti e grafici appesi alla parete; una è seduta davanti al portatile, l’altra in piedi.
Embracing Doubt for Creativity & Wellbeing”. Il relatore, in piedi vicino a uno schermo proiettato, parla al pubblico

Una settimana di workshop a Casa Carlo Cattaneo

Il programma è proseguito nell’ottobre 2025 con una settimana di Third Space Residency presso Casa Carlo Cattaneo, sede di IBSA Foundation a Lugano.

In questa fase, artisti, scienziati e curatori si sono riuniti per mettere in comune le esperienze e le scoperte maturate durante le tre residenze regionali, approfondire le pratiche collaborative e lavorare oltre i confini disciplinari, culturali e geografici che avevano inizialmente definito il progetto.

Una settimana di workshop a Casa Carlo Cattaneo

Il programma continua con una settimana di Third Space Residency (ottobre 2025) presso Casa Carlo Cattaneo, sede di IBSA Foundation a Lugano.

Qui, gli artisti e gli altri professionisti – scienziati, curatori – si incontreranno per condividere le scoperte emerse dalle tre residenze regionali, esplorare pratiche collaborative e superare i confini disciplinari, culturali e geografici.
Questa fase mira a generare nuove prospettive e approcci innovativi al nostro rapporto con l'acqua.

Fluid-Boundaries-2025-Casa-Carlo-Cattaneo-IBSA-Foundation
Partecipanti seduti su cuscini azzurri in una sala luminosa, durante un momento di ascolto e confronto a Casa Carlo Cattaneo, Svizzera.
Partecipanti seduti in cerchio su cuscini in una sala luminosa, durante un momento di ascolto e confronto in gruppo a Casa Carlo Cattaneo, Svizzera.
Donna seduta a terra che ascolta attentamente un intervento durante un incontro di gruppo in uno spazio luminoso.
Partecipanti seduti in cerchio su cuscini durante un momento di dialogo e riflessione; al centro appunti e uno smartphone appoggiati a terra.
Primo piano di un uomo seduto a terra che ascolta con attenzione un’altra persona fuori campo durante un workshop o incontro di gruppo.
Donna seduta su un cuscino, con sciarpa bordeaux e occhiali, in atteggiamento riflessivo durante un incontro di gruppo in una sala luminosa.
Partecipanti seduti in cerchio su cuscini in una sala luminosa, durante un momento di ascolto e confronto in gruppo a Casa Carlo Cattaneo, Svizzera.

L'evento al MASI aperto al pubblico

Il progetto è stato presentato al pubblico durante l’evento conclusivo del 30 ottobre al MASI Lugano, organizzato dal programma artists-in-labs della Zurich University of the Arts, da IBSA Foundation e da MASI. 
La serata si è svolta in formato “walkabout”, con diverse stazioni di incontro e approfondimento. Attraverso performance, letture, installazioni e video, artisti, scienziati e curatori hanno condiviso le riflessioni nate dal lavoro svolto, offrendo una restituzione multidisciplinare del progetto e rendendo visibile il dialogo tra approcci e sistemi di conoscenza differenti.

Pubblico seduto su cuscini azzurri e a terra durante un incontro serale in uno spazio museale a Lugano; i partecipanti ascoltano con attenzione una presentazione fuori campo, circondati da vetrate e da un allestimento contemporaneo.
Pubblico seduto su cuscini azzurri in uno spazio museale contemporaneo mentre assiste alla proiezione di un video su un grande schermo; l’immagine mostra la superficie dell’acqua riflessa nella sala attraverso ampie vetrate.
Due donne consultano un retroproiettore acceso durante una presentazione; sullo sfondo uno schermo con una proiezione luminosa in un ambiente museale serale.
Pubblico visto di spalle mentre assiste alla proiezione di un video dedicato al fiume Tapajós; sullo schermo compaiono sottotitoli in portoghese e inglese.
Primo piano di un relatore che parla al microfono durante un evento serale; alle sue spalle uno schermo con un’immagine luminosa.
Schermo orizzontale che proietta un video di una persona seduta su un tappeto nel paesaggio desertico mentre suona una chitarra, sotto un cielo ampio e nuvoloso.
Due schermi verticali esposti davanti a una grande vetrata con vista sul lago e sulle montagne di Lugano; sulle immagini, un ritratto fotografico e una composizione artistica su fondo nero.
Persona in piedi davanti a una parete ricoperta di post-it colorati durante una sessione di brainstorming, mentre osserva e riflette sui contenuti scritti.

Dialogo e prospettive a conclusione del progetto

A seguito dell’evento pubblico del 30 ottobre, il 17 febbraio Casa Carlo Cattaneo ha ospitato un incontro di approfondimento pensato per riflettere sugli esiti del progetto e rafforzare il confronto tra i partner coinvolti. Un momento dedicato al bilancio e alle prospettive, in continuità con il lavoro svolto durante la Third Space Residency e la presentazione al MASI.

Partecipanti seduti in cerchio su cuscini durante un incontro in uno spazio storico con parete rossa, camino e busto in gesso; sullo sfondo una citazione sulla scienza, mentre alcune persone consultano il telefono in un momento di pausa o preparazione.

Dialogo e prospettive a conclusione del progetto

A seguito dell’evento pubblico del 30 ottobre, il 17 febbraio Casa Carlo Cattaneo ha ospitato un incontro di approfondimento pensato per riflettere sugli esiti del progetto e rafforzare il confronto tra i partner coinvolti. Un momento dedicato al bilancio e alle prospettive, in continuità con il lavoro svolto durante la Third Space Residency e la presentazione al MASI.

Partecipanti seduti in cerchio su cuscini durante un incontro in uno spazio storico con parete rossa, camino e busto in gesso; sullo sfondo una citazione sulla scienza, mentre alcune persone consultano il telefono in un momento di pausa o preparazione.

Istituzioni coinvolte

Partner scientifici: Università del Capo Occidentale (Sudafrica), Università di Johannesburg (Sudafrica), Fundação Oswaldo Cruz (Brasile), Istituto federale svizzero per lo studio dei sistemi acquatici, della tecnologia e dell'ambiente (Svizzera).
Fluid Boundaries è sostenuto dal Fondo svizzero per la promozione delle arti Pro Helvetia.


Che cos'è SciArt SwitzerlAnd?

SciArt SwitzerlAnd è un progetto di IBSA Foundation per la ricerca scientifica in collaborazione con LAC Lugano Arte e Cultura e MASI Lugano, Museo d’arte della Svizzera italiana.
Attraverso diversi formati di eventi e prodotti digitali, SciArt SwitzerlAnd intende puntare lo sguardo su quelle creazioni artistiche che si sono trasformate grazie all’interazione con scienziati, scoperte e istituti di ricerca.

Il pubblico potrà avvicinarsi ad affascinanti proposte nate dall’incontro tra più dimensioni, e ascoltare dalla viva voce degli artisti e degli scienziati quanto realtà molto diverse si influenzano vicendevolmente.