Attività

Blade Runner, talk con Roy Menarini

Scritto da Redazione IBSA | 2026

 

La lectio fa parte di SciArt, il progetto di IBSA Foundation nato per promuovere la contaminazione tra discipline scientifiche e artistiche.
Roy Menarini, critico cinematografico e docente, guiderà il pubblico attraverso il rapporto tra intelligenza artificiale e cinema, a partire dai temi di Blade Runner, ancora sorprendentemente attuali a oltre quarant’anni dalla sua uscita.

 

Blade Runner. Umani, replicanti e altre forme del futuro 

A partire dal contesto culturale dei primi anni Ottanta, Menarini ripercorrerà nella sua lectio la genesi del film di Ridley Scott, punto di incontro tra immaginario cyberpunk, crisi della metropoli moderna, estetica pubblicitaria, cultura postmoderna e interrogativi sul destino dell'essere umano nell'epoca della tecnica. Ne nasce un percorso che offre al pubblico alcune chiavi di lettura per attraversare un film che, a oltre quarant'anni dalla sua uscita, continua a interrogare il nostro presente: l'intelligenza artificiale, la memoria digitale, la crisi ecologica, la sorveglianza, il confine sempre più instabile tra vita biologica e vita artificiale.

La conferenza si terrà domenica 15 novembre alle 17:45 nella Hall del LAC, avrà una durata di circa 45 minuti e si concluderà con una sessione di Q&A aperta al pubblico.

 

Blade Runner Live

A oltre quarant’anni dalla sua uscita, Blade Runner continua a essere uno dei film più riconoscibili e influenti dell’immaginario fantascientifico. Diretto da Ridley Scott nel 1982 e ambientato in una Los Angeles distopica, racconta la storia del detective Rick Deckard, incaricato di rintracciare un gruppo di replicanti fuggiti sulla Terra. L’incontro con Rachel, figura enigmatica sospesa tra umano e artificiale, porta però la sua missione a confrontarsi con interrogativi più profondi legati all’identità, alla memoria e alla natura stessa dell’essere umano.

Con Blade Runner Live, il LAC propone una nuova esperienza di proiezione con musica dal vivo. Il celebre titolo di Ridley Scott è presentato nella versione Final Cut su grande schermo in alta definizione: la colonna sonora di Vangelis, elemento fondamentale dell’identità dell’opera, viene eseguita integralmente da The Avex Ensemble, in perfetta sincronia con le immagini.

Elettronica, ambient e sonorità orchestrali accompagnano così l’universo visivo creato da Ridley Scott, restituendo tutta la forza atmosferica di un film che ha segnato profondamente il cinema contemporaneo.

 


Roy Menarini

Roy Menarini è Professore Ordinario presso l’Università di Bologna, dove insegna Cinema e industria culturale. È senior editor della rivista accademica Cinergie – Il cinema e le altre arti. Co-dirige il centro di ricerca internazionale INC (Italian Research Network in Celebrity Studies). Ha pubblicato numerosi saggi sul cinema contemporaneo e su temi come la metodologia della critica cinematografica, la teoria della cinefilia, l’analisi del film. I suoi ultimi volumi sono Il corpo nel cinema. Storie, simboli e immaginari (2015), Il discorso e lo sguardo. Forme della critica e pratiche della cinefilia (2018), La grande illusione. Storie di uno spettatore (2021), Hitchcock: La donna che visse due volte (2023), Il film nel XXI secolo (2025). È consulente per la Fondazione Cineteca di Bologna e per il Premio Sergio Amidei di Gorizia.

 


Cosa è SciArt?

SciArt è un progetto di IBSA Foundation nato per promuovere la contaminazione tra discipline scientifiche e artistiche e offrire alla comunità nuove chiavi di lettura del mondo di oggi.

La scienza e le arti hanno sempre convissuto nel tempo e nello spazio. Pur con metodologie e finalità differenti, artiste e artisti, scienziate e scienziati osservano il mondo che li circonda, aprendo a nuove prospettive, interpretazioni e significati.

Attraverso diversi formati di eventi e prodotti digitali, SciArt punta lo sguardo su quelle creazioni artistiche che si sono trasformate grazie all'interazione con scienziati, scoperte e istituti di ricerca. Il pubblico può avvicinarsi a queste proposte e ascoltare, dalla viva voce di artisti e scienziati, come realtà molto diverse si influenzino a vicenda.

Il progetto si inserisce perfettamente all’interno della missione della Fondazione, che dal 2012 si impegna a diffondere una cultura scientifica autorevole, condividendo principi e conoscenze con un linguaggio accessibile e sensibilizzando sui temi legati alla scienza, alla cultura e al benessere dell’individuo.