Prosegue il percorso di La luce attesa, il cortometraggio nato dalla collaborazione tra IBSA Foundation e CISA Film Academy, che dopo la sua presentazione a Locarno continua a trovare spazio nella programmazione di eventi dedicati alla settima arte.
La partecipazione alla 79ª edizione del Locarno Film Festival, lo scorso agosto, ha segnato un momento significativo per il progetto. Presentato nella sezione Film Forward, il cortometraggio ha avuto l'opportunità di affacciarsi su uno dei palcoscenici più riconosciuti del cinema internazionale, in un contesto che valorizza la ricerca di nuove forme espressive e il dialogo tra differenti visioni artistiche.
La sezione Film Forward del Locarno Film Festival è uno spazio dedicato alla sperimentazione e all'innovazione del linguaggio cinematografico, che valorizza opere capaci di esplorare nuove forme narrative, estetiche ed espressive. Un contesto che incoraggia la ricerca artistica e la contaminazione tra linguaggi, offrendo visibilità a progetti che si distinguono per originalità e approccio creativo, e che propongono nuove prospettive sul modo di raccontare storie attraverso le immagini.
Per IBSA Foundation, questa esperienza ha rappresentato anche l'occasione di portare all'interno di una manifestazione cinematografica di rilievo internazionale un progetto nato dall'incontro tra divulgazione scientifica e creatività artistica.
Il film affronta il tema del desiderio di genitorialità attraverso immagini d'archivio che, reinterpretate e ricontestualizzate dallo sguardo e dalla sensibilità del regista Etienne Delbiaggio, acquistano nuovi significati. A guidare lo spettatore in questo racconto è la voce narrante di Elda Olivieri, che accompagna le immagini dando forma a una narrazione intima ed evocativa.
Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 18.30, al cinema GranRex di Locarno, dove La luce attesa sarà proiettato nell'ambito di Cinemagia, la rassegna che ha selezionato il cortometraggio per la propria programmazione.
Un ritorno a Locarno, dunque, ma in una nuova cornice, che permetterà al film di raggiungere altri spettatori e proseguire il proprio percorso di diffusione anche al di fuori del circuito del Festival.
La selezione a Cinemagia aggiunge così un nuovo tassello al percorso del cortometraggio, che guarda già oltre i confini della città ticinese. La luce attesa è infatti candidato ad altri festival cinematografici, sui quali, per il momento, è necessario mantenere il riserbo. Non resta che attendere per scoprire quali saranno le prossime tappe.
Con La luce attesa, IBSA Foundation conferma il proprio impegno nella ricerca di linguaggi innovativi per rendere la scienza e i temi della salute sempre più accessibili e vicini alle persone. Accanto alle iniziative di divulgazione scientifica, la Fondazione continua a esplorare nuove forme di comunicazione, capaci di creare connessioni tra conoscenza, cultura ed emozioni. Il cinema rappresenta, in questo percorso, una nuova frontiera: uno spazio in cui il racconto audiovisivo può avvicinare il pubblico a questioni complesse, stimolare il confronto e offrire prospettive inedite. Un'ulteriore espressione della volontà di IBSA Foundation di costruire ponti tra scienza e società, anche attraverso la forza delle immagini.