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pancia di donna in gravidanza con nuovo cerotto che monitora
Redazione IBSA13 ago 20263 min read

Ecografia in gravidanza: dal controllo periodico al monitoraggio fetale continuo

​Ecografia in gravidanza: nuovo cerotto per il monitoraggio fetale
4:13

Un nuovo cerotto ecografico sviluppato dall'Università della California permette il monitoraggio continuo del feto durante tutta la gravidanza. I risultati della prima sperimentazione pubblicata su Nature Biotechnology. 

Un nuovo cerotto ecografico indossabile potrebbe permettere il monitoraggio continuo del feto durante la gravidanza, con risultati che, secondo la prima sperimentazione, mostrano una buona concordanza con quelli ottenuti mediante ecografia tradizionale. È quanto emerge da una ricerca condotta dall’Università della California a San Diego (UC San Diego) dove un gruppo di ricercatori ha sviluppato il cerotto ecografico a ultrasuoni UPatch. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature Biotechnology.

L’ecografia in gravidanza non consente un monitoraggio continuo 

Durante la gravidanza lo sviluppo del feto viene valutato attraverso l’ecografia, metodica diagnostica che utilizza ultrasuoni ad alta frequenza per acquisire immagini in tempo reale. L’ecografia permette di valutare, oltre che la vitalità del nascituro, il periodo della gestazione, i parametri biometrici, quali circonferenza cranica, circonferenza addominale e lunghezza del femore, il corretto sviluppo anatomico degli organi e il flusso sanguigno.

Una gravidanza fisiologica prevede un’ecografia per ogni trimestre; l’esame deve essere eseguito da un medico specializzato e, per sua natura, non può rilevare l’andamento della gestazione in modo continuo ma solo nel momento in cui viene effettuato. Poiché le ecografie vengono eseguite a intervalli di settimane, l'insorgenza di alcune complicanze può verificarsi tra un controllo e il successivo e non essere rilevata tempestivamente.

Il cerotto ecografico, morbido e progettato per aderire stabilmente all’addome della donna anche durate i movimenti, è pensato per il monitoraggio fetale continuo e permette l’acquisizione di immagini delle strutture anatomiche, la rilevazione dell’attività cardiaca e la misurazione della velocità del flusso circolatorio sanguigno.

Una delle principali difficoltà nello sviluppo di questo dispositivo ha riguardato il continuo movimento del feto e del cordone ombelicale, che può compromettere la stabilità delle misurazioni. Per ovviare a questo problema, i ricercatori hanno sviluppato algoritmi di tracciamento automatico in grado di riconoscere il cordone ombelicale e seguirne gli spostamenti in tempo reale. In questo modo è possibile mantenere il monitoraggio del flusso sanguigno anche durante i movimenti del feto e della gestante, senza la necessità di un intervento manuale e senza cambiare la posizione del cerotto.

Il cerotto per il monitoraggio fetale testato in gravidanze sane e complicate

La capacità di misurazione del cerotto indossabile è stata testata su un campione di 62 donne in gravidanza. I risultati mostrano che UPatch è in grado di acquisire immagini anatomiche e di misurare la velocità del flusso ematico, mostrando una buona concordanza con i risultati ottenuti mediante l’ecografo clinico di riferimento.

L’efficacia clinica del dispositivo è stata poi valutata in uno studio multicentrico, condotto presso il Jacobs Medical Center dell’UC San Diego Health e il John Radcliffe Hospital dell’Università di Oxford, su 52 gravidanze fisiologiche e complicate; le donne considerate nella sperimentazione presentavano condizioni cliniche diverse, tra cui diabete gestazionale, ipertensione gestazionale, anomalie della crescita fetale e preeclampsia (nota anche come gestosi). Tale complicanza insorge generalmente dopo la 20a settimana di gravidanza e comporta l’improvviso rialzo della pressione arteriosa e la presenza di proteine nelle urine.

Sviluppi futuri per un cerotto senza fili

Secondo gli Autori lo strumento rappresenta un utile sistema di sorveglianza ecografica prolungata, per un controllo continuo e non invasivo del benessere fetale. In futuro, grazie a ulteriori sviluppi tecnologici volti a rendere il dispositivo in grado di funzionare in modalità completamente wireless, l’impiego di UPatch sarà facilitato e ancora più pratico. In prospettiva, UPatch potrebbe ampliare le possibilità di controllo medico, e permettere il monitoraggio continuo delle condizioni del feto nelle gravidanze ad alto rischio.

 

Fotografia di Geonho (Tom) Park


 

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