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Il ruolo dei Musei nella società è cambiato da tempo. Alla vecchia immagine di luoghi dedicati alla raccolta, conservazione ed esposizione di opere d’arte e oggetti d’interesse storico-scientifico, si è oramai sostituita la realtà di centri che funzionano come veri e propri hub delle conoscenze, che stimolano il dialogo tra le culture e invitano i visitatori a co-creare, condividere e interagire.

In questo senso diventa naturale l’incontro tra Fondazione IBSA e alcuni Musei che rappresentano un punto di riferimento importante per le città in cui risiedono e sono al contempo molto radicati nel loro territorio. L’obiettivo comune è dialogare con il grande pubblico, per rendere la scienza accessibile, diffondere un’informazione corretta, far capire come sarà il mondo di domani e cosa riservano alle nostre vite i più recenti sviluppi della ricerca scientifica e la loro applicazione.

La prima collaborazione instaurata è stata quella con il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI), nata con l’ideazione degli incontri di “La Scienza a regola d’Arte” – che portano importanti esponenti del mondo scientifico e artistico a confrontarsi e dialogare fra loro – e poi proseguita nell’affiancare il MASI  in veste di Partner Scientifico per la realizzazione di nuove attività legate al rapporto tra arte e scienza e nel sostenere specifici progetti espositivi, a tutto vantaggio della comunità e del territorio ticinese.

Nel 2019 sono poi partiti altri due importanti progetti di partnership.

La collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano è stata avviata proprio nell’anno che celebra i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, figura che ha saputo far dialogare discipline scientifiche e umanistiche mantenendo sempre l’uomo al centro e che quindi ben rappresenta gli ideali culturali di Fondazione IBSA.

Ultimo in ordine cronologico, ma non meno importante, è l’accordo raggiunto con il Museo delle Scienze di Trento (MUSE), punto di riferimento culturale della città organizzato come un network diffuso di musei e sedi territoriali a livello provinciale, capace di avere un forte richiamo anche a livello internazionale grazie a un progetto che dimostra grande attenzione per temi come la scienza, l’innovazione, la sostenibilità ambientale e l’educazione.

Barbara MazzolaiMicrobiota trapianto